venerdì 6 gennaio 2012

L'altra faccia della crisi

La parola crisi è ormai diventata il leitmotiv dei giorni nostri. Non esiste attimo in cui qualsiasi avvenimento e qualsiasi azione siano ricondotti a questa funesto termine. Andando a cercare il significato di questa parola, ci si imbatte nella sua etimologia: “Crisi dal greco KRISIS che tiene a KRINO:  separo – momento che separa una maniera di essere o una serie di fenomeni da un’altra differente” (da: www.etimo.it).
Nell'uso quotidiano sembra prevalere, anzi, esistere la sola accezione negativa in quanto si vuole indicare un peggioramento della situazione. A ben vedere, però, nel suo significato si può cogliere anche una sfumatura positiva: all'interno della parola crisi sono implicitamente racchiuse le nozioni di problema e quella di superamento dello stesso, e non quella di rassegnata accettazione. Un momento di crisi, cioè di riflessione, di discernimento può, quindi, trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento, per un cambiamento di rotta, per una rinascita, per un rifiorire dal torpore e dall'indifferenza. 
In questo cambiamento siamo tutti coinvolti perché ogni nostro gesto può rappresentare un passo in avanti, ogni nostra azione rivolta alla legalità, all'intraprendenza, al rispetto, alla creatività può segnare un punto per raggiungere degli obiettivi. Certo è che se noi, nel nostro piccolo, dovremmo instaurare un circolo virtuoso di piccoli cambiamenti, chi ci governa ne dovrebbe fare di grandi. Ma, a volte, anche tanti piccoli cambiamenti nel loro insieme possono risultare un gran bel affare. 
Vi lascio con un servizio di Report di qualche anno fa. Pensate se tutti gli uffici pubblici, tutti gli enti, i ministeri, le amministrazioni adottassero questi provvedimenti. Quanto si risparmierebbe?! E questo potrebbe essere solo uno dei tanti piccoli e facili cambiamenti.


martedì 27 dicembre 2011

Quelli che...i regali di Natale


Sorrisi gioiosi, sorrisi d'occasione, sguardi emozionati, sguardi di plastica, risate fragorose, risate cinematografiche. Quante espressioni avete avuto modo di vedere durante il fatidico momento dell'apertura dei regali di Natale? Quali strane sfaccettature hanno acquisito i volti della persona che aveva tra le mani il vostro pacchetto preparato con tanta cura (o anche no)? 
Qualcuno vive l'attimo che intercorre tra lo sciogliere il fiocco e la prima espressione come in precario equilibrio sull'orlo di un baratro, in un momento si può cadere nel vuoto o gioire per lo scampato pericolo. Altri invece manifestano con orgoglio un'innata

martedì 20 dicembre 2011

Lo Sport da un'altra visuale

Non importante quali siano i colori di ognuno di noi. Non importa se i nostri cori siano per l'una o per l'altra squadra. Non importa se siamo primi o ultimi. Ciò che importa è lo Sport. Lo scatto, la prodezza, il passaggio filtrante, il colpo di testa a un metro dal cielo, la sciabolata morbida, la rovesciata che tante volte abbiamo visto raffigurata sulle figurine che da bambini amavamo collezionare. Ogni gesto atletico e ogni centimetro di terreno guadagnato verso la porta avversaria ci fa palpitare e sperare in un gol da cineteca che faccia esplodere lo stadio in un urlo di gioia, in voci festanti, in applausi fragorosi e entusiasti.

sabato 17 dicembre 2011

Borghi d'Italia

Venamartello - frazione di Acquasanta Terme (AP)
In Italia esistono centinaia, forse migliaia di piccoli borghi dallo spiccato interesse artistico e storico.
Piccoli comuni ma anche singole frazioni che essendo al di fuori delle più battute vie del turismo finiscono per essere dimenticati, con conseguente degrado, spopolamento e abbandono.
Borghi che andrebbero, invece, salvaguardati per il loro patrimonio artistico e architettonico, culturale, storico, eno-gastronomico e, ultimo ma non ultimo, dialettale.
Un ruolo importante potrebbero

giovedì 15 dicembre 2011

Ancona...un anno fa

Alcuni scorci della città dorica dopo l'insolita nevicata del 14-15 dicembre 2010. Buona visione!

Duomo di San Ciriaco

domenica 11 dicembre 2011

Flash Mob 2

Innanzitutto un importante avviso: le prove sono anticipate a martedì 13 dicembre ore 20.30.
E ora le news. Con grande probabilità ci sarà un'importante novità riguardo all'ultimo brano del medley, che farà da sottofondo al gran finale del nostro Flash Mob. Di sicuro la scelta sarà apprezzata da tutti, dato che è una delle canzoni più suonate e trasmesse degli ultimi tempi, ma vige il massimo riserbo sul titolo ;) Sarà svelato solamente martedì sera alla presenza di tutti i partecipanti, quindi sarà meglio non mancare.
Dandovi appuntamento al 13 dicembre vi lascio alla visione di qualche scatto realizzato durante le ultime prove.


sabato 10 dicembre 2011

Vite da gatti

"...Oh piccolo imperatore senz'orbe, conquistatore senza patria, minima tigre da
salotto, nuziale sultano del cielo delle tegole erotiche, il vento
dell'amore all'aria aperta reclami quando passi e posi quattro piedi
delicati sul suolo, fiutando, diffidando di ogni cosa terrestre, perchè
tutto è immondo per l'immacolato piede del gatto..."

(tratto da "Ode al Gatto" di Pablo Neruda)


sabato 3 dicembre 2011

Flash Mob

 
Riprenderanno il 15 dicembre le prove per la coreografia del Flash Mob.
Com'è noto con il termine Flash Mob (dall'inglese flash: improvviso, estemporaneo, e mob: folla) si indica un incontro, un ritrovo di un gruppo di persone in uno spazio pubblico, con il fine ultimo di mettere in pratica un'azione insolita. Nel nostro caso si tratterà di una coreografia dove intrepidi ballerini
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