Visualizzazione post con etichetta Politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Politica. Mostra tutti i post

martedì 1 maggio 2012

Primo maggio, su coraggio!

Primo maggio, festa dei lavoratori. Almeno così recita il calendario delle festività. Penso che il significato di questa ricorrenza, per quello che ha sempre rappresentato, sia in questo momento lontano più che mai dalla realtà. Oggi che alla parola "lavoro" sentiamo legati i termini "suicidio", "disoccupati", "esodati". Oggi che chi un lavoro ce l'ha vive con la paura di perderlo da un giorno all'altro. Oggi che chi un lavoro non ce l'ha convive con l'idea che trovarlo sia quasi un miracolo. Oggi che chi un lavoro non ce l'ha più si sente completamente abbandonato da uno Stato la cui costituzione recita "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto".

martedì 7 febbraio 2012

Lady Gaga canta "Alemanno"



Per uscire un po' dai canoni dei servizi dei tg che ormai da giorni affollano qualsiasi canale televisivo. Per ironizzare un po' con quello stupendo spirito romano, che sa ridere anche delle sue disgrazie. Godetevi questa nuova parodia dedicata al sindaco di Roma, Alemanno.

Video tratto da video.repubblica.it

venerdì 6 gennaio 2012

L'altra faccia della crisi

La parola crisi è ormai diventata il leitmotiv dei giorni nostri. Non esiste attimo in cui qualsiasi avvenimento e qualsiasi azione siano ricondotti a questa funesto termine. Andando a cercare il significato di questa parola, ci si imbatte nella sua etimologia: “Crisi dal greco KRISIS che tiene a KRINO:  separo – momento che separa una maniera di essere o una serie di fenomeni da un’altra differente” (da: www.etimo.it).
Nell'uso quotidiano sembra prevalere, anzi, esistere la sola accezione negativa in quanto si vuole indicare un peggioramento della situazione. A ben vedere, però, nel suo significato si può cogliere anche una sfumatura positiva: all'interno della parola crisi sono implicitamente racchiuse le nozioni di problema e quella di superamento dello stesso, e non quella di rassegnata accettazione. Un momento di crisi, cioè di riflessione, di discernimento può, quindi, trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento, per un cambiamento di rotta, per una rinascita, per un rifiorire dal torpore e dall'indifferenza. 
In questo cambiamento siamo tutti coinvolti perché ogni nostro gesto può rappresentare un passo in avanti, ogni nostra azione rivolta alla legalità, all'intraprendenza, al rispetto, alla creatività può segnare un punto per raggiungere degli obiettivi. Certo è che se noi, nel nostro piccolo, dovremmo instaurare un circolo virtuoso di piccoli cambiamenti, chi ci governa ne dovrebbe fare di grandi. Ma, a volte, anche tanti piccoli cambiamenti nel loro insieme possono risultare un gran bel affare. 
Vi lascio con un servizio di Report di qualche anno fa. Pensate se tutti gli uffici pubblici, tutti gli enti, i ministeri, le amministrazioni adottassero questi provvedimenti. Quanto si risparmierebbe?! E questo potrebbe essere solo uno dei tanti piccoli e facili cambiamenti.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...