Partono tra poco meno di un'ora i festeggiamenti per i 30 anni di Radio Deejay. In diretta dal Mediolanum Forum di Milano un evento sold out già da diverse settimane. Oltre alla grande famiglia che attualmente popola il palinsesto quotidiano, festeggeranno Radio Deejay personaggi ed amici che hanno debuttato proprio sulle frequenze di questa emittente. Fiorello, Gerry Scotti, Jovanotti, Max Pezzali e tutti quelli che hanno fatto grande questa radio.
Se volete godere l’atmosfera e il backstage della festa non perdetevi, in diretta radio e streaming, A tu per Jay con Guglielmo "Willwoosh" Scilla che dalle 21 vi farà entrare in contatto con i numerosi ospiti della serata.
Ecco il video-tutorial della parte più "difficile" della coreografia del Flash Mob che andrà in scena l'11 Febbraio 2012 alle ore 18.30 in Piazza Roma, Ancona.
Vi ricordo, inoltre, che ci sarà una prova generale (vi comunicheremo per tempo data e luogo).
Non vi resta che provare, provare e provare! Are you ready?
È ufficiale: l’11 febbraio alle ore 18.30 la città di Ancona ospiterà in Piazza Roma il nostro Flash Mob! Immaginate lo stupore delle persone che si troveranno in piazza quel giorno. Guardate il video, imparate la coreografia e unitevi a noi. Sarà un'esperienza indimenticabile! Nei prossimi giorni verrà inserito anche il video tutorial con la spiegazione della coreografia passo passo.
Vi ricordo, inoltre, che ci sarà una prova generale (vi comunicheremo per tempo data e luogo). Non vi resta che cominciare a provare e passate parola!
Il video completo della coreografia del Flash Mob (evento Facebook) che si terrà nella città di Ancona nella prima metà di febbraio 2012 (la data sarà definita a giorni). Presto saranno online anche i video tutorial dove la coreografia sarà spiegata passo passo. Non resta che impararla e tenersi pronti per venire a ballare con noi. Are you ready?
I dovuti ringraziamenti a chi ha preso parte alla costruzione di questo video. I ballerini: Arianna Mercuri, Eva
Petricciuolo, Irene Di Francescantonio, Fabio Stelluti. Coreografia e
montaggio video curati da Fabio Stelluti.
In giornata sarà pubblicato il video dell'intera coreografia del Flash Mob che si terrà nella città di Ancona nella prima metà di febbraio. E nei prossimi giorni verranno pubblicati i video tutorial con le spiegazioni passo passo. Stay tuned e buon divertimento.
L'inizio del nuovo anno è la giusta occasione per pianificare il 2012 sportivo, in particolare quello podistico. La "preparazione invernale", nonostante le varie correnti di pensiero innovative, rimane, secondo me, fondamentale per poter affrontare con un rendimento ottimale la prossima stagione di gare. Uscendo per il consueto allenamento spesso ci si imbatte in corridori particolarmente imbottiti, in omini michelin votati alla corsa, con conseguenti e non poche difficoltà di
Ripartono
giovedì 19 gennaio le prove per il Flash Mob alle ore 20.15 presso il Panettone
di Ancona.
Nonostante la
lunga pausa, l’organizzazione ha lavorato alacremente per portare altre novità
e nuova linfa al nostro evento. Partiamo
dalle indiscrezioni sulla data che potrebbe cadere nella prima metà di
febbraio. Altro punto saliente è la creazione di un video-tutorial per dare l’opportunità
di partecipare anche a chi non ha la possibilità di provare direttamente con
noi. Un’unica grande prova generale verrà effettuata il giorno prima dell’evento.
Il videoclip della nostra coreografia verrà presto lanciato su questo blog e
sulla pagina facebook dell’evento.
Non mi resta, quindi, che darvi appuntamento
su queste pagine nei prossimi giorni o, a chi vuole venire a divertirsi con noi, a
giovedì 19 gennaio. Stay tuned.
Le emozioni che può regalare la musica dal vivo sono davvero
innumerevoli. Per me che sono un'amante della musica a 360°
corrispondono di sicuro a una pieno di energia, ritmo e adrenalina. Dal
coinvolgimento di un concerto rock alle vibrazioni dell'anima di un
cantautore. Tante armoniose sfumature, tante piccole sfaccettature di un
mondo, quello del live, che mai e poi mai potrà risentire la benchè
minima crisi. Perchè la gente ha bisogno di emozionarsi, ha bisogno di
riconoscersi, ha bisogno di condividere. Cosa c'è di meglio
Sembra una sera come tante, di quelle vissute ogni weekend. Clima non troppo freddo, borsone in spalla e pronti per un'altra avventura. L'orologio scandisce lento lo scorrere dei secondi, il cuore sembra seguirlo con un ritmo pacato e sereno. L'incontro è puntuale come sempre, il saluto affettuoso ed energico, le chiacchiere sgorgano a fiumi, il caffè è un quasi un rito scaramantico. L'arena è vuota, solo qualche addetto ai lavori. Su una panca c'è chi scrive freneticamente, chi si districa tra maglie e pantaloncini. Un uomo tira a lucido il parquet. Il giro di campo è d'obbligo, le parole cominciano a ruotare attorno ad un unico tema, il confronto fa salire la
La parola crisi è ormai diventata il leitmotiv dei giorni nostri. Non esiste attimo in cui qualsiasi avvenimento e qualsiasi azione siano ricondotti a questa funesto termine. Andando a cercare il significato di questa parola, ci si imbatte nella sua etimologia: “Crisi dal greco KRISIS che tiene a KRINO: separo – momento che separa
una maniera di essere o una serie di fenomeni da un’altra differente”(da: www.etimo.it).
Nell'uso quotidiano sembra prevalere, anzi, esistere la sola accezione negativa in quanto si vuole indicare un peggioramento della situazione. A ben vedere, però, nel suo significato si può cogliere anche una sfumatura positiva: all'interno della parola crisi sono implicitamente racchiuse le nozioni di problema e quella di superamento dello stesso, e non quella di rassegnata accettazione. Un momento di crisi, cioè di riflessione, di discernimento può, quindi, trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento, per un cambiamento di rotta, per una rinascita, per un rifiorire dal torpore e dall'indifferenza.
In questo cambiamento siamo tutti coinvolti perché ogni nostro gesto può rappresentare un passo in avanti, ogni nostra azione rivolta alla legalità, all'intraprendenza, al rispetto, alla creatività può segnare un punto per raggiungere degli obiettivi. Certo è che se noi, nel nostro piccolo, dovremmo instaurare un circolo virtuoso di piccoli cambiamenti, chi ci governa ne dovrebbe fare di grandi. Ma, a volte, anche tanti piccoli cambiamenti nel loro insieme possono risultare un gran bel affare.
Vi lascio con un servizio di Report di qualche anno fa. Pensate se tutti gli uffici pubblici, tutti gli enti, i ministeri, le amministrazioni adottassero questi provvedimenti. Quanto si risparmierebbe?! E questo potrebbe essere solo uno dei tanti piccoli e facili cambiamenti.