Fotogrammi che si accavallano sul muro bianco della nostra memoria. Pezzi di una storia di una grande famiglia. Momenti che si rincorrono e desiderano ardentemente tornare a vivere, fremono per rinascere e scorrere tumultuosi nell'alveo dei pensieri fino a svanire sulle rive dei ricordi. E via veloci, immagini che da sbiadite tornano vive. Il profumo dell'erba appena bagnata, i primi passi disorientati, uno sguardo amico che ti rassicura da lontano, un misterioso fischietto tra le mani, tutti quei gesti che in teoria sai alla perfezione, ma ora c'è da metterli in pratica. Intorno a te tante persone, ma nessuna con la tua stessa divisa, nessuna con i tuoi stessi compiti.
sabato 19 maggio 2012
lunedì 7 maggio 2012
Come iniziare bene il lunedì
E' ormai cosa nota. Il lunedì è il giorno della settimana più difficile da affrontare. Se poi non si comincia la giornata nel migliore dei modi, la strada non può che essere in salita. E allora, quale inizio migliore se non una bella colazione per partire con la carica necessaria ad affrontare tutto e tutti. Oggi vi propongo la mia ricetta di un gustoso plumcake al doppio yogurt. Buonissimo accompagnato da ottima frutta di stagione, o da una gustosa marmellata, o, perché no, "pucciato" nel latte, o con un filo di nutella.
Eccovi gli ingredienti e tutti i passi per la preparazione.
Eccovi gli ingredienti e tutti i passi per la preparazione.
martedì 1 maggio 2012
Primo maggio, su coraggio!
Primo maggio, festa dei lavoratori. Almeno così recita il calendario delle festività. Penso che il significato di questa ricorrenza, per quello che ha sempre rappresentato, sia in questo momento lontano più che mai dalla realtà. Oggi che alla parola "lavoro" sentiamo legati i termini "suicidio", "disoccupati", "esodati". Oggi che chi un lavoro ce l'ha vive con la paura di perderlo da un giorno all'altro. Oggi che chi un lavoro non ce l'ha convive con l'idea che trovarlo sia quasi un miracolo. Oggi che chi un lavoro non ce l'ha più si sente completamente abbandonato da uno Stato la cui costituzione recita "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto".
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sabato 28 aprile 2012
Peccati di gola: salame di cioccolato al caffè
Dedicare qualche momento della nostra giornata ai piccoli piaceri della vita penso sia la cosa più gratificante di questo mondo. Qualcuno dice sia anche un ottimo antidoto allo stress. E se anche per voi far fibrillare le vostre papille gustative rappresenta uno dei piaceri della vita, concedervi questo piccolo peccato di gola sarà un momento di gioia, magari da condividere con gli amici.
Una delle ricette più facili, ma che vi darà comunque l'occasione di fare un figurone con i vostri ospiti, è il salame di cioccolato. Vi presento una bella variante della ricetta classica. Soprattutto per gli amanti del caffè, utilizzato al posto del rum.
Eccovi gli ingredienti e tutti i passi per la preparazione.
Una delle ricette più facili, ma che vi darà comunque l'occasione di fare un figurone con i vostri ospiti, è il salame di cioccolato. Vi presento una bella variante della ricetta classica. Soprattutto per gli amanti del caffè, utilizzato al posto del rum.
Eccovi gli ingredienti e tutti i passi per la preparazione.
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mercoledì 28 marzo 2012
Il tempo che vorrei
Chissà qual è quella strana equazione per la quale più aumentano gli anni sulle nostre spalle più aumenta la velocità con cui il tempo scorre. Rimane spesso l'amaro in bocca per quel qualcosa di non vissuto, per quel tempo che non ci è bastato, per quell'ora in più che avremmo tanto desiderato. Vengono alla mente i ricordi dell'infanzia, di quelle giornate così infinitamente lunghe, lunghe da pensare che ci sia qualcuno che al risveglio prema il tasto slow motion sulla nostra vita. A quell'età si ha il tempo per
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venerdì 23 marzo 2012
Don't worry, be happy
Tante sono le stranezze che si leggono in rete e le "leggi" che si propongono di migliorare la nostra vita seguendo questa e quell'altra regola, eseguendo questo e quell'altro esercizio fisico o mentale. Mi diverte leggerle e mi piace dar loro una mia personale interpretazione. Penso che ogni cosa, analizzata criticamente, meriti di essere ascoltata e magari se ne può cogliere anche qualche buon proposito, magari senza prestare troppo attenzione a chi vuole far passare un pensiero come una "fede".
Proprio stamattina mi sono imbattuto in quella che viene definita "Legge di Attrazione", la quale afferma che qualsiasi cosa su cui si focalizzi la nostra attenzione e che venga fortemente mentalizzata dentro di noi possa essere attratta nella nostra vita e manifestarsi nel mondo fisico. In poche parole, ciò che pensiamo determina la nostra realtà: più coltiviamo nella nostra mente un determinato pensiero, associandovi emozioni positive o negative, più è alta la possibilità che tale pensiero prenda forma nella realtà delle nostre vite. Si fa, quindi, riferimento a situazioni, circostanze, opportunità, relazioni, oggetti fisici o modus vivendi.
Proprio stamattina mi sono imbattuto in quella che viene definita "Legge di Attrazione", la quale afferma che qualsiasi cosa su cui si focalizzi la nostra attenzione e che venga fortemente mentalizzata dentro di noi possa essere attratta nella nostra vita e manifestarsi nel mondo fisico. In poche parole, ciò che pensiamo determina la nostra realtà: più coltiviamo nella nostra mente un determinato pensiero, associandovi emozioni positive o negative, più è alta la possibilità che tale pensiero prenda forma nella realtà delle nostre vite. Si fa, quindi, riferimento a situazioni, circostanze, opportunità, relazioni, oggetti fisici o modus vivendi.
mercoledì 21 marzo 2012
Parlo sempre di corsa
Due anni fa accadeva una delle esperienze più emozionanti della mia vita. Una di quelle esperienze che sai porterai dentro fino alla fine dei tuoi giorni, che vorrai raccontare prima ai tuoi figli e poi ai tuoi nipoti, che ti lasceranno un pizzico di malinconia ma tanta adrenalina quando lo scorrere di quei ricordi si farà largo tra i meandri dei pensieri.
Lacrime e sorriso. Due facce della stessa medaglia. Stati d'animo apparentemente così distanti, ma in quegli attimi, negli ultimi 400 metri vicini come non mai. Esprimevano tutto ciò che avevo vissuto in quelle 3 ore e 49 minuti.
Lacrime e sorriso. Due facce della stessa medaglia. Stati d'animo apparentemente così distanti, ma in quegli attimi, negli ultimi 400 metri vicini come non mai. Esprimevano tutto ciò che avevo vissuto in quelle 3 ore e 49 minuti.
venerdì 16 marzo 2012
La penvltima cena
Aula magna della Facoltà di Ingegneria di Ancona gremita come non si vedeva da tempo per assistere alla performance del noto comico, salito alla ribalta, grazie a Zelig, nei panni dell'assessore Palmiro Cangini.
Uno spettacolo che fa ridere, sorridere ma anche riflettere. Un Paolo Cevoli inedito, che alterna momenti di pura comicità a attimi di commovente riflessione. Un monologo storico-comico-enogastronomico in cui l’attore e autore mette in scena con eccezionale verve teatrale un testo articolato, a tratti anche poetico. Per due ore ininterrotte cattura gli spettatori nella storia travagliata di un cuoco romagnolo, nato nell'anno zero, "anzi doppio zero", che in permesso speciale direttamente dall'aldilà, compare sulla scena a raccontare la sua vita e il suo incontro con Gesù, fatto di equivoci e di sguardi. Soprattutto di quello sguardo che lo cambierà.
Uno spettacolo che fa ridere, sorridere ma anche riflettere. Un Paolo Cevoli inedito, che alterna momenti di pura comicità a attimi di commovente riflessione. Un monologo storico-comico-enogastronomico in cui l’attore e autore mette in scena con eccezionale verve teatrale un testo articolato, a tratti anche poetico. Per due ore ininterrotte cattura gli spettatori nella storia travagliata di un cuoco romagnolo, nato nell'anno zero, "anzi doppio zero", che in permesso speciale direttamente dall'aldilà, compare sulla scena a raccontare la sua vita e il suo incontro con Gesù, fatto di equivoci e di sguardi. Soprattutto di quello sguardo che lo cambierà.
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venerdì 9 marzo 2012
L'Universo D
Ieri avevo pensato di scrivere un post dedicato alle Donne. Ma poi mi sono detto "Ce ne saranno a bizzeffe, è la festa della donna, non si parlerà d'altro" e ho desistito. Questa mattina ci ho ripensato e mi è venuto spontaneo "Ma chi se ne frega, senti il bisogno di scrivere e allora fallo". E poi, una piccola considerazione: secondo me, è da oggi che bisognerebbe dare seguito con i fatti a tutte le belle parole che abbiamo ascoltato ieri, onorando e rispettando le nostre donne.
Donne. Quanti aggettivi. Estetici: belle, brutte, carine, eleganti, aggraziate, maschiacci, angeliche, sexy, magre, grasse, formose. Caratteriali: dolci, selvagge, solari, acide, comprensive, spietate, forti, fragili, lunatiche, attive, pigre, grintose, precise, provocanti, maliziose, innocenti, curiose, intriganti, misteriose, ribelli, appassionate.
Quanti luoghi comuni. Dove la donna regna, il diavolo è primo ministro. Donne e motori, gioe e dolori. Donna al volante pericolo costante. La logica finisce dove iniziano le donne. Chi dice donna dice danno. Bacco, tabacco e Venere riducon l'uomo in cenere. Solo per citarne alcuni.
Donne. Quanti aggettivi. Estetici: belle, brutte, carine, eleganti, aggraziate, maschiacci, angeliche, sexy, magre, grasse, formose. Caratteriali: dolci, selvagge, solari, acide, comprensive, spietate, forti, fragili, lunatiche, attive, pigre, grintose, precise, provocanti, maliziose, innocenti, curiose, intriganti, misteriose, ribelli, appassionate.
Quanti luoghi comuni. Dove la donna regna, il diavolo è primo ministro. Donne e motori, gioe e dolori. Donna al volante pericolo costante. La logica finisce dove iniziano le donne. Chi dice donna dice danno. Bacco, tabacco e Venere riducon l'uomo in cenere. Solo per citarne alcuni.
mercoledì 7 marzo 2012
Flash Mob: foto e video ufficiali
Ecco foto e video ufficiali dell'evento che si è svolto in Piazza Roma, Ancona, il 3 marzo 2012 tra l'incredulità degli spettatori.
E ora un po' di foto.
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lunedì 5 marzo 2012
Flash Mob: Grazie!
Un'altra avventura che finisce. Altri fotogrammi da conservare per sempre nel cuore. Momenti che custodiremo gelosamente per gridare con orgoglio "Io c'ero!"
Cinque minuti che per tanti sembravano lunghissimi e invece sono volati via in uno schiocco di dita. Perché è così che succede con le cose belle della vita. Le si prepara con cura, le si aspetta con ansia, le si vive intensamente, le si assapora fino in fondo e in un attimo si è già oltre. Vorresti durassero in eterno, vorresti continuare a provare quelle emozioni, ma non fai in tempo a dar vita a tali pensieri che già è tutto finito. E addosso c'è ancora quell'adrenalina, quella gioia, quelle sensazioni che sai che non ti
Cinque minuti che per tanti sembravano lunghissimi e invece sono volati via in uno schiocco di dita. Perché è così che succede con le cose belle della vita. Le si prepara con cura, le si aspetta con ansia, le si vive intensamente, le si assapora fino in fondo e in un attimo si è già oltre. Vorresti durassero in eterno, vorresti continuare a provare quelle emozioni, ma non fai in tempo a dar vita a tali pensieri che già è tutto finito. E addosso c'è ancora quell'adrenalina, quella gioia, quelle sensazioni che sai che non ti
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venerdì 2 marzo 2012
Lucio, Manfredonia e la musica
"Dice che era un bell'uomo e veniva,
veniva dal mare
parlava un'altra lingua,
peròsapeva amare
e quel giorno lui prese a mia madre
sopra un bel prato
l'ora più dolce prima di essere ammazzato
Così lei restò sola nella stanza,
la stanza sul porto
con l'unico vestito ogni giorno più corto
e benché non sapesse il nome
e neppure il paese
mi aspettò come un dono d'amore fin dal primo mese"
veniva dal mare
parlava un'altra lingua,
peròsapeva amare
e quel giorno lui prese a mia madre
sopra un bel prato
l'ora più dolce prima di essere ammazzato
Così lei restò sola nella stanza,
la stanza sul porto
con l'unico vestito ogni giorno più corto
e benché non sapesse il nome
e neppure il paese
mi aspettò come un dono d'amore fin dal primo mese"
Lo ricorderò sempre come quell'uomo solitario che passeggiava in quei pomeriggi assolati sulle spiagge della mia città natale, Manfredonia. Quella città raffigurata nella copertina del 45 giri "4 marzo 1943" (anno 1971). Solitario ma sempre disponibile, mai inquadrato in quegli schemi che lo showbiz impone.
E ora me lo immagino lì, su quella stessa spiaggia, che lascia le sue orme passo dopo passo sul bagnasciuga, mentre intona le note della stupenda "Caruso":
"Ma sì, è la vita che finisce ma lui non ci pensò poi tanto
anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto"
anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto"
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lunedì 27 febbraio 2012
Cosa resterà del Festival di Sanremo 2012?
A una settimana dalla fine della kermesse più chiacchierata dell'anno, il Festival di Sanremo, qualcuno ne sente già la mancanza, altri un po' meno. All'indomani della serata conclusiva è stato lanciato un sondaggio: "Cosa resterà del Festival di Sanremo 2012?". Questo il tema che ha visto coinvolti 143 utenti, ognuno con il suo parere. Risultati tutt'altro che scontati.
Innanzitutto c'è da dire che, per fortuna, ha vinto la musica. 1 su 3 ha scelto "le canzoni di Emma, Arisa e Noemi". "Non è l'inferno", la canzone scritta da Kekko Silvestre dei Modà per l'artista salentina e vincitrice di questa edizione, è risultato il brano più venduto fino ad ora, in testa alle classifiche dei
domenica 19 febbraio 2012
Perchè Sanremo è Sanremo
Il
Festival di Sanremo 2012 appena conclusosi ha visto la vittoria di Emma
Marrone con "Non è l'inferno", seguita da Noemi ed Arisa. Un podio
tutto al femminile, che Samuele Bersani, premio della critica, apostrofa
come "tre ragazze che più che essere intonate fuori sono intonate
dentro".
Ma forse, e aggiungo purtroppo, sarà un'edizione che verrà ricordata anche per tutto ciò che musica non è. Tanti sono stati gli episodi che hanno caratterizzato questa kermesse, dal primo "predicozzo" di Celentano, alla farfallina di Belen e alle polemiche sulle votazioni nella prima serata.
Come ogni anno molti sono quelli che dicono di aver snobbato la manifestazione, ma poi tutti ne parlano, tutti si sentono in diritto di esporre le proprie critiche. Lo sport più amato dagli italiani. Sanremo è, insomma, una giostra sulla quale tutti vogliono salire e scendere a loro piacimento, anche se il giro non è ancora finito.
E voi cosa ricorderete di questo festival?
Ma forse, e aggiungo purtroppo, sarà un'edizione che verrà ricordata anche per tutto ciò che musica non è. Tanti sono stati gli episodi che hanno caratterizzato questa kermesse, dal primo "predicozzo" di Celentano, alla farfallina di Belen e alle polemiche sulle votazioni nella prima serata.
Come ogni anno molti sono quelli che dicono di aver snobbato la manifestazione, ma poi tutti ne parlano, tutti si sentono in diritto di esporre le proprie critiche. Lo sport più amato dagli italiani. Sanremo è, insomma, una giostra sulla quale tutti vogliono salire e scendere a loro piacimento, anche se il giro non è ancora finito.
E voi cosa ricorderete di questo festival?
sabato 18 febbraio 2012
Ricordi di Carnevale
Un piccolo ricordo di una stupenda avventura con gli amici dell'associazione ilsipontino.net nell'edizione 2007 del Carnevale Dauno di Manfredonia.
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venerdì 17 febbraio 2012
Brian May e la sua Red Special
Brian May. Chi ama la Musica sa chi è. Che si faccia parte delle nuove o delle vecchie generazioni non fa differenza. Con le sue note ha unito i gusti musicali di nazioni intere. Una convergenza obbligatoria verso ciò che è arte.
Nato in un sobborgo di Londra nell'estate del 1947 si avvicina alla musica all'età di 5 anni. E pensare che il suo primo strumento è il pianoforte. L'unico amore della sua vità, però, diventerà ben presto la chitarra. Nel 1971 con Freddie e Roger fonda un gruppo che farà la storia, i Queen. Autore di brani del calibro di Tie Your Mother Down, di We Will Rock You, di Flash, Hammer to Fall, Who Wants to Live Forever, I Want it All, Save Me e The Show Must Go On.
L'emozioni che riesce a trasmettere con il suo groove coinvolgente e le sue mirabolanti improvvisazioni sono di quelle che ti lasciano un brivido sulla schiena.
L'emozioni che riesce a trasmettere con il suo groove coinvolgente e le sue mirabolanti improvvisazioni sono di quelle che ti lasciano un brivido sulla schiena.
lunedì 13 febbraio 2012
"Grande da 30 anni" su Deejay TV
Un'immancabile appuntamento per tutti i fans di Radio Deejay, ma anche per tutti gli amanti della radio e della buona musica. Martedì 21 febbraio alle 21.00 su Deejay TV "Grande da 30 anni".
sabato 11 febbraio 2012
Tutto in 60 secondi
Oggi voglio condividere con voi una curiosità che vi lascerà a bocca aperta.
Internet cresce ogni giorno a ritmi sostenuti. Pensate che in sole 24 ore vengono aggiunte oltre un miliardo di pagine. Ma prendiamo un'unità di tempo ancora più piccola. 1 minuto, 60 secondi. Il grafico qui di seguito riassume quanto sia grande il World Wide Web e soprattutto come si evolve ogni 60 secondi.
Non è impressionante?

Internet cresce ogni giorno a ritmi sostenuti. Pensate che in sole 24 ore vengono aggiunte oltre un miliardo di pagine. Ma prendiamo un'unità di tempo ancora più piccola. 1 minuto, 60 secondi. Il grafico qui di seguito riassume quanto sia grande il World Wide Web e soprattutto come si evolve ogni 60 secondi.
Non è impressionante?
Infographic by Shanghai Web Designers
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venerdì 10 febbraio 2012
Esco a fare due passi... a piedi
Questi giorni, data la neve è l'impossibilità di utilizzare i nostri tanto amati mezzi di trasporto, ho avuto l'occasione di fare lunghe passeggiate a piedi. Mi piace camminare. Mi fa sentire libero. Libero di fermarmi e di osservare. Libero di "parcheggiarmi" quando voglio senza dover mettere la freccia. Libero di andare in retromarcia e cogliere nella sua interezza qualcosa che, a un primo passaggio, solo la coda dell'occhio aveva percepito mentre un edificio si affrettava a nasconderla.
Andare a piedi è come mettere sotto una
Andare a piedi è come mettere sotto una
martedì 7 febbraio 2012
Lady Gaga canta "Alemanno"
Per
uscire un po' dai canoni dei servizi dei tg che ormai da giorni
affollano qualsiasi canale televisivo. Per ironizzare un po' con quello
stupendo spirito romano, che sa ridere anche delle sue disgrazie.
Godetevi questa nuova parodia dedicata al sindaco di Roma, Alemanno.
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