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lunedì 27 febbraio 2012
Cosa resterà del Festival di Sanremo 2012?
A una settimana dalla fine della kermesse più chiacchierata dell'anno, il Festival di Sanremo, qualcuno ne sente già la mancanza, altri un po' meno. All'indomani della serata conclusiva è stato lanciato un sondaggio: "Cosa resterà del Festival di Sanremo 2012?". Questo il tema che ha visto coinvolti 143 utenti, ognuno con il suo parere. Risultati tutt'altro che scontati.
Innanzitutto c'è da dire che, per fortuna, ha vinto la musica. 1 su 3 ha scelto "le canzoni di Emma, Arisa e Noemi". "Non è l'inferno", la canzone scritta da Kekko Silvestre dei Modà per l'artista salentina e vincitrice di questa edizione, è risultato il brano più venduto fino ad ora, in testa alle classifiche dei
domenica 19 febbraio 2012
Perchè Sanremo è Sanremo
Il
Festival di Sanremo 2012 appena conclusosi ha visto la vittoria di Emma
Marrone con "Non è l'inferno", seguita da Noemi ed Arisa. Un podio
tutto al femminile, che Samuele Bersani, premio della critica, apostrofa
come "tre ragazze che più che essere intonate fuori sono intonate
dentro".
Ma forse, e aggiungo purtroppo, sarà un'edizione che verrà ricordata anche per tutto ciò che musica non è. Tanti sono stati gli episodi che hanno caratterizzato questa kermesse, dal primo "predicozzo" di Celentano, alla farfallina di Belen e alle polemiche sulle votazioni nella prima serata.
Come ogni anno molti sono quelli che dicono di aver snobbato la manifestazione, ma poi tutti ne parlano, tutti si sentono in diritto di esporre le proprie critiche. Lo sport più amato dagli italiani. Sanremo è, insomma, una giostra sulla quale tutti vogliono salire e scendere a loro piacimento, anche se il giro non è ancora finito.
E voi cosa ricorderete di questo festival?
Ma forse, e aggiungo purtroppo, sarà un'edizione che verrà ricordata anche per tutto ciò che musica non è. Tanti sono stati gli episodi che hanno caratterizzato questa kermesse, dal primo "predicozzo" di Celentano, alla farfallina di Belen e alle polemiche sulle votazioni nella prima serata.
Come ogni anno molti sono quelli che dicono di aver snobbato la manifestazione, ma poi tutti ne parlano, tutti si sentono in diritto di esporre le proprie critiche. Lo sport più amato dagli italiani. Sanremo è, insomma, una giostra sulla quale tutti vogliono salire e scendere a loro piacimento, anche se il giro non è ancora finito.
E voi cosa ricorderete di questo festival?
venerdì 17 febbraio 2012
Brian May e la sua Red Special
Brian May. Chi ama la Musica sa chi è. Che si faccia parte delle nuove o delle vecchie generazioni non fa differenza. Con le sue note ha unito i gusti musicali di nazioni intere. Una convergenza obbligatoria verso ciò che è arte.
Nato in un sobborgo di Londra nell'estate del 1947 si avvicina alla musica all'età di 5 anni. E pensare che il suo primo strumento è il pianoforte. L'unico amore della sua vità, però, diventerà ben presto la chitarra. Nel 1971 con Freddie e Roger fonda un gruppo che farà la storia, i Queen. Autore di brani del calibro di Tie Your Mother Down, di We Will Rock You, di Flash, Hammer to Fall, Who Wants to Live Forever, I Want it All, Save Me e The Show Must Go On.
L'emozioni che riesce a trasmettere con il suo groove coinvolgente e le sue mirabolanti improvvisazioni sono di quelle che ti lasciano un brivido sulla schiena.
L'emozioni che riesce a trasmettere con il suo groove coinvolgente e le sue mirabolanti improvvisazioni sono di quelle che ti lasciano un brivido sulla schiena.
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