Due anni fa accadeva una delle esperienze più emozionanti della mia vita. Una di quelle esperienze che sai porterai dentro fino alla fine dei tuoi giorni, che vorrai raccontare prima ai tuoi figli e poi ai tuoi nipoti, che ti lasceranno un pizzico di malinconia ma tanta adrenalina quando lo scorrere di quei ricordi si farà largo tra i meandri dei pensieri.
Lacrime e sorriso. Due facce della stessa medaglia. Stati d'animo apparentemente così distanti, ma in quegli attimi, negli ultimi 400 metri vicini come non mai. Esprimevano tutto ciò che avevo vissuto in quelle 3 ore e 49 minuti.
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mercoledì 21 marzo 2012
venerdì 16 marzo 2012
La penvltima cena
Aula magna della Facoltà di Ingegneria di Ancona gremita come non si vedeva da tempo per assistere alla performance del noto comico, salito alla ribalta, grazie a Zelig, nei panni dell'assessore Palmiro Cangini.
Uno spettacolo che fa ridere, sorridere ma anche riflettere. Un Paolo Cevoli inedito, che alterna momenti di pura comicità a attimi di commovente riflessione. Un monologo storico-comico-enogastronomico in cui l’attore e autore mette in scena con eccezionale verve teatrale un testo articolato, a tratti anche poetico. Per due ore ininterrotte cattura gli spettatori nella storia travagliata di un cuoco romagnolo, nato nell'anno zero, "anzi doppio zero", che in permesso speciale direttamente dall'aldilà, compare sulla scena a raccontare la sua vita e il suo incontro con Gesù, fatto di equivoci e di sguardi. Soprattutto di quello sguardo che lo cambierà.
Uno spettacolo che fa ridere, sorridere ma anche riflettere. Un Paolo Cevoli inedito, che alterna momenti di pura comicità a attimi di commovente riflessione. Un monologo storico-comico-enogastronomico in cui l’attore e autore mette in scena con eccezionale verve teatrale un testo articolato, a tratti anche poetico. Per due ore ininterrotte cattura gli spettatori nella storia travagliata di un cuoco romagnolo, nato nell'anno zero, "anzi doppio zero", che in permesso speciale direttamente dall'aldilà, compare sulla scena a raccontare la sua vita e il suo incontro con Gesù, fatto di equivoci e di sguardi. Soprattutto di quello sguardo che lo cambierà.
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martedì 7 febbraio 2012
Lady Gaga canta "Alemanno"
Per
uscire un po' dai canoni dei servizi dei tg che ormai da giorni
affollano qualsiasi canale televisivo. Per ironizzare un po' con quello
stupendo spirito romano, che sa ridere anche delle sue disgrazie.
Godetevi questa nuova parodia dedicata al sindaco di Roma, Alemanno.
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