Ieri avevo pensato di scrivere un post dedicato alle Donne. Ma poi mi sono detto "Ce ne saranno a bizzeffe, è la festa della donna, non si parlerà d'altro" e ho desistito. Questa mattina ci ho ripensato e mi è venuto spontaneo "Ma chi se ne frega, senti il bisogno di scrivere e allora fallo". E poi, una piccola considerazione: secondo me, è da oggi che bisognerebbe dare seguito con i fatti a tutte le belle parole che abbiamo ascoltato ieri, onorando e rispettando le nostre donne.
Donne. Quanti aggettivi. Estetici: belle, brutte, carine, eleganti, aggraziate, maschiacci, angeliche, sexy, magre, grasse, formose. Caratteriali: dolci, selvagge, solari, acide, comprensive, spietate, forti, fragili, lunatiche, attive, pigre, grintose, precise, provocanti, maliziose, innocenti, curiose, intriganti, misteriose, ribelli, appassionate.
Quanti luoghi comuni. Dove la donna regna, il diavolo è primo ministro. Donne e motori, gioe e dolori. Donna al volante pericolo costante. La logica finisce dove iniziano le donne. Chi dice donna dice danno. Bacco, tabacco e Venere riducon l'uomo in cenere. Solo per citarne alcuni.
venerdì 9 marzo 2012
mercoledì 7 marzo 2012
Flash Mob: foto e video ufficiali
Ecco foto e video ufficiali dell'evento che si è svolto in Piazza Roma, Ancona, il 3 marzo 2012 tra l'incredulità degli spettatori.
E ora un po' di foto.
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lunedì 5 marzo 2012
Flash Mob: Grazie!
Un'altra avventura che finisce. Altri fotogrammi da conservare per sempre nel cuore. Momenti che custodiremo gelosamente per gridare con orgoglio "Io c'ero!"
Cinque minuti che per tanti sembravano lunghissimi e invece sono volati via in uno schiocco di dita. Perché è così che succede con le cose belle della vita. Le si prepara con cura, le si aspetta con ansia, le si vive intensamente, le si assapora fino in fondo e in un attimo si è già oltre. Vorresti durassero in eterno, vorresti continuare a provare quelle emozioni, ma non fai in tempo a dar vita a tali pensieri che già è tutto finito. E addosso c'è ancora quell'adrenalina, quella gioia, quelle sensazioni che sai che non ti
Cinque minuti che per tanti sembravano lunghissimi e invece sono volati via in uno schiocco di dita. Perché è così che succede con le cose belle della vita. Le si prepara con cura, le si aspetta con ansia, le si vive intensamente, le si assapora fino in fondo e in un attimo si è già oltre. Vorresti durassero in eterno, vorresti continuare a provare quelle emozioni, ma non fai in tempo a dar vita a tali pensieri che già è tutto finito. E addosso c'è ancora quell'adrenalina, quella gioia, quelle sensazioni che sai che non ti
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venerdì 2 marzo 2012
Lucio, Manfredonia e la musica
"Dice che era un bell'uomo e veniva,
veniva dal mare
parlava un'altra lingua,
peròsapeva amare
e quel giorno lui prese a mia madre
sopra un bel prato
l'ora più dolce prima di essere ammazzato
Così lei restò sola nella stanza,
la stanza sul porto
con l'unico vestito ogni giorno più corto
e benché non sapesse il nome
e neppure il paese
mi aspettò come un dono d'amore fin dal primo mese"
veniva dal mare
parlava un'altra lingua,
peròsapeva amare
e quel giorno lui prese a mia madre
sopra un bel prato
l'ora più dolce prima di essere ammazzato
Così lei restò sola nella stanza,
la stanza sul porto
con l'unico vestito ogni giorno più corto
e benché non sapesse il nome
e neppure il paese
mi aspettò come un dono d'amore fin dal primo mese"
Lo ricorderò sempre come quell'uomo solitario che passeggiava in quei pomeriggi assolati sulle spiagge della mia città natale, Manfredonia. Quella città raffigurata nella copertina del 45 giri "4 marzo 1943" (anno 1971). Solitario ma sempre disponibile, mai inquadrato in quegli schemi che lo showbiz impone.
E ora me lo immagino lì, su quella stessa spiaggia, che lascia le sue orme passo dopo passo sul bagnasciuga, mentre intona le note della stupenda "Caruso":
"Ma sì, è la vita che finisce ma lui non ci pensò poi tanto
anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto"
anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto"
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lunedì 27 febbraio 2012
Cosa resterà del Festival di Sanremo 2012?
A una settimana dalla fine della kermesse più chiacchierata dell'anno, il Festival di Sanremo, qualcuno ne sente già la mancanza, altri un po' meno. All'indomani della serata conclusiva è stato lanciato un sondaggio: "Cosa resterà del Festival di Sanremo 2012?". Questo il tema che ha visto coinvolti 143 utenti, ognuno con il suo parere. Risultati tutt'altro che scontati.
Innanzitutto c'è da dire che, per fortuna, ha vinto la musica. 1 su 3 ha scelto "le canzoni di Emma, Arisa e Noemi". "Non è l'inferno", la canzone scritta da Kekko Silvestre dei Modà per l'artista salentina e vincitrice di questa edizione, è risultato il brano più venduto fino ad ora, in testa alle classifiche dei
domenica 19 febbraio 2012
Perchè Sanremo è Sanremo
Il
Festival di Sanremo 2012 appena conclusosi ha visto la vittoria di Emma
Marrone con "Non è l'inferno", seguita da Noemi ed Arisa. Un podio
tutto al femminile, che Samuele Bersani, premio della critica, apostrofa
come "tre ragazze che più che essere intonate fuori sono intonate
dentro".
Ma forse, e aggiungo purtroppo, sarà un'edizione che verrà ricordata anche per tutto ciò che musica non è. Tanti sono stati gli episodi che hanno caratterizzato questa kermesse, dal primo "predicozzo" di Celentano, alla farfallina di Belen e alle polemiche sulle votazioni nella prima serata.
Come ogni anno molti sono quelli che dicono di aver snobbato la manifestazione, ma poi tutti ne parlano, tutti si sentono in diritto di esporre le proprie critiche. Lo sport più amato dagli italiani. Sanremo è, insomma, una giostra sulla quale tutti vogliono salire e scendere a loro piacimento, anche se il giro non è ancora finito.
E voi cosa ricorderete di questo festival?
Ma forse, e aggiungo purtroppo, sarà un'edizione che verrà ricordata anche per tutto ciò che musica non è. Tanti sono stati gli episodi che hanno caratterizzato questa kermesse, dal primo "predicozzo" di Celentano, alla farfallina di Belen e alle polemiche sulle votazioni nella prima serata.
Come ogni anno molti sono quelli che dicono di aver snobbato la manifestazione, ma poi tutti ne parlano, tutti si sentono in diritto di esporre le proprie critiche. Lo sport più amato dagli italiani. Sanremo è, insomma, una giostra sulla quale tutti vogliono salire e scendere a loro piacimento, anche se il giro non è ancora finito.
E voi cosa ricorderete di questo festival?
sabato 18 febbraio 2012
Ricordi di Carnevale
Un piccolo ricordo di una stupenda avventura con gli amici dell'associazione ilsipontino.net nell'edizione 2007 del Carnevale Dauno di Manfredonia.
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venerdì 17 febbraio 2012
Brian May e la sua Red Special
Brian May. Chi ama la Musica sa chi è. Che si faccia parte delle nuove o delle vecchie generazioni non fa differenza. Con le sue note ha unito i gusti musicali di nazioni intere. Una convergenza obbligatoria verso ciò che è arte.
Nato in un sobborgo di Londra nell'estate del 1947 si avvicina alla musica all'età di 5 anni. E pensare che il suo primo strumento è il pianoforte. L'unico amore della sua vità, però, diventerà ben presto la chitarra. Nel 1971 con Freddie e Roger fonda un gruppo che farà la storia, i Queen. Autore di brani del calibro di Tie Your Mother Down, di We Will Rock You, di Flash, Hammer to Fall, Who Wants to Live Forever, I Want it All, Save Me e The Show Must Go On.
L'emozioni che riesce a trasmettere con il suo groove coinvolgente e le sue mirabolanti improvvisazioni sono di quelle che ti lasciano un brivido sulla schiena.
L'emozioni che riesce a trasmettere con il suo groove coinvolgente e le sue mirabolanti improvvisazioni sono di quelle che ti lasciano un brivido sulla schiena.
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